Commissioni D’Albo

 

Ordini professioni sanitarie e commissioni d’albo

La legge 11 gennaio 2018 n.3 ha decisamente contribuito al rinnovamento di principi legislativi oramai obsoleti per le professioni sanitarie. E lo ha fatto modificando sostanzialmente il decreto legislativo n. 233 del 13 settembre 1946, documento nel quale si definiscono ora i nuovi dettami organizzativi e giuridici degli Ordini delle Professioni sanitarie e la disciplina dell’esercizio delle professioni stesse.

La modifica in questione si è concretizzata grazie ad alcuni decreti attuativi ad opera del Ministero della Salute che hanno contribuito a specificare tali innovazioni:

  • Decreto 13 marzo 2018, concernente la “Costituzione degli Albi delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione”
  • Decreto 15 marzo 2018, riguardante le “Procedure elettorali per il rinnovo degli organi delle professioni sanitarie”;
  • Decreto 11 giugno 2019, recante:
  1. La “Determinazione della composizione del consiglio direttivo dell’Ordine delle professioni infermieristiche” 
  2. La “Determinazione della composizione delle commissioni di albo all’interno dell’Ordine delle professioni infermieristiche” 
  3. La “Determinazione della composizione del consiglio direttivo dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione
  4. La “Determinazione della composizione delle commissioni di albo all’interno dell’Ordine dei tecnici sanitari di radiologia medica e delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione

Tra la novità di questi ultimi decreti attuativi, le commissioni di albo. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Di cosa si occupano le commissioni di Albo

Alle Commissioni d’Albo spettano le seguenti attribuzioni:

  • Proporre al Consiglio Direttivo l’iscrizione all’ordine del professionista
  • Adottare e dare esecuzione ai provvedimenti disciplinari nei confronti di tutti gli iscritti all’albo e a tutte le altre disposizioni di Ordine disciplinare e sanzionatorio contenute nelle leggi e nei regolamenti in vigore
  • Esercitare le funzioni gestionali comprese nell’ambito delle competenze proprie, come individuate dalla legge e dallo statuto
  • Dare il proprio concorso alle autorità locali nello studio e nell’attuazione dei provvedimenti che comunque possano interessare la professione.